le detrazioni
Quali sono le spese detraibili con l'agevolazione del 55%
In questa pagina cerchiamo di vedere quali sono le spese ammesse all' agevolazione nello specifico. Sono compresi sia i lavori edili necessari per l' intervento di risparmio energetico e sia le prestazioni professionali sia per eventuali predisposizione di pratiche necessarie per dare il via agli interventi e sia per ottenere l' attestato di certificazione energetica (o attestato di qualificazione).
Nello specifico possiamo detrarre le seguenti spese:
- A - interventi che comportino una minore trasmittanza termica U degli elementi opachi che costituiscono l' involucro edilizio comprese opere provvisionali ed accessorie.
- fornitura e posa in opera di materiale coibentante per migliorare le caratteristiche termiche delle strutture esistenti
- fornitura e posa in opera di materiali ordinari anch' essi necessari per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti
- demolizione e ricostruzione dell' elemento costruttivo
- fornitura e posa in opera di materiale coibentante per migliorare le caratteristiche termiche delle strutture esistenti
- B- interventi per la riduzione della trasmittanza delle finestre comprensive degli infissi
- sostituzione degli infissi con altri aventi trasmittanza minore
- miglioramento delle caratteristiche dei componenti vetrati ad esempio con la predisposizione di doppie finestre.
- sostituzione degli infissi con altri aventi trasmittanza minore
- C - interventi impiantistici per la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda
- fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche nonché le opere idrauliche necessarie per la realizzazione di impianti solari termici anche ad integrazione degli impianti di riscaldamento
- smontaggio e dismissione dell' impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale fornitura di tutte le apparecchiature, opere idrauliche ecc. per la sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione invernale con altri impianti dotati di caldaie a condensazione. Negli interventi ammissibili sono compresi tutti i lavori per dare l' impianto eseguito a regola d' arte e completamente funzionante.
- fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche nonché le opere idrauliche necessarie per la realizzazione di impianti solari termici anche ad integrazione degli impianti di riscaldamento
Quali sono le spese detraibili con l'agevolazione del 36%
I lavori che rientrano nella detrazione del 36% (ex41%) principalmente sono quelli individuati dal dpr 6 giugno 2001 n° 380 (testo unico edilizia) e precedentementi elencati dall' art. 31 lettere a, b, c, d della legge 5 agosto 1978 n° 457.
Nello specifico rientrano nell' agevolazione del 36% le seguenti categorie di lavori:
- Lavori di manutenzione straordinaria;
- Lavori di manutenzione ordinaria;
- Opere di restauro e risanamento conservativo;
- Lavori di ristrutturazione edilizia;
Vediamo cosa si intende per ognuna delle categorie su citate.
LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Per manutenzione straordinaria si intende interventi di carattere innovativo, di natura edilizia e impiantistica con lo scopo di mantenere in efficienza l'edificio. La manutenzione straordinaria non prevede l'ampliamento dell'edificio, sia per quanto riguarda la superficie coperta e sia per quanto riguarda il volume ne la variazione di destinazione d'uso.
LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA
Per manutenzione ordinaria si intendono piccoli interventi urgenti di riparazione, adeguamento funzionale e/o rifacimento che interessano l’edificio e l’impiantistica (es.: tinteggiatura dei locali e degli infissi, modifiche all’impianto elettrico, riparazione caldaia, sostituzione di coppi, abbattimento di una tramezza, ecc.).
LAVORI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
Per restauro e risanamento conservativo si intende un insieme di interventi mirati a: ripristinare e consolidare gli elementi che costituiscono l'edificio. La norma prevede due gruppi di interventi simili ma diversi per quanto riguarda le caratteristiche degli edifici sui quali tali interventi sono realizzati. Gli interventi di restauro equivalgono alla restituzione di un organismo edilizio di un certo valore architettonico, storico-artistico.
Il risanamento conservativo è un complesso di interventi mirati ad adeguare ad una migliore esigenza d'uso attuale un edificio esistente sotto l'aspetto tipologico, formale, strutturale e funzionale.
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
In ultimo per quanto riguarda la ristrutturazione edilizia, la stessa è caratterizzata da due aspetti fondamentali; il primo è determinato dalla sistematicità delle opere edilizie ed il secondo riguarda la finalità della trasformazione che può modificare completamente l'edificio esistente.
A seconda della trasformazione effettuata sull'edificio, sarà necessario richiedere la concessione edilizia ed il pagamento degli oneri concessori. Attraverso la ristrutturazione edilizia sarà possibile incrementare la superficie dell'edificio ma non il suo volume.
Possono essere detratte tutte quelle spese, comprensive di IVA, effettivamente sostenute e documentate per appalti, acquisto di beni finiti, materie prime e semilavorati relative agli interventi di recupero effettuati sugli immobili residenziali.
Gli interventi oggetto dell'agevolazione devono ovviamente rispettare la normativa relativamente alle norme edilizie ed urbanistiche che ne disciplinano la realizzabilità.
Vengono comprese nell'agevolazione gli oneri per le spese di progettazione, altre prestazioni professionali, perizie e sopralluoghi, oneri di urbanizzazione ed altre eventuali spese per l'esecuzione delle opere edilizie oggetto degli interventi previsti e per la messa a norma degli impianti elettrici (legge n. 46/90) e a metano (ai sensi delle norme UNI CIG, legge, 1083/71) degli edifici.
Anche le spese per la redazione della documentazione atta comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, e per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione sono deducibili, in base all'art. 6 l. 488/99.
Non rientrano nell'agevolazione gli interessi passivi pagati per i mutui stipulati per sostenere le spese di recupero edilizio.
Gli interventi che interessino le parti comuni condominiali che godono delle agevolazioni riguardano:
- La Manutenzione Ordinaria (in alcuni casi),
- La Manutenzione Straordinaria,
- La Ristrutturazione Edilizia,
- I beneficiari sono i singoli Condomini.
- Eliminazione delle barriere architettoniche,
- Cablatura degli edifici (antenne collettive, reti via cavo, etc.),
- Contenimento dell'inquinamento acustico,
- Conseguimento di risparmi energetici,
- Misure antisismiche,
- Parcelle dei progettisti,
- Messa a norma degli impianti elettrici (l. 46/90),
- Messa a norma degli impianti a metano (l. 1083/71),
- Realizzazione o acquisto di box o posti auto di pertinenza degli alloggi,